VIA DAI LUOGHI COMUNI!
Metto entusiasmo e determinazione in tutto quel che faccio perché so che quando si lavora sodo i risultati arrivano. A volte è facile nascondersi dietro ai luoghi comuni sulla politica, sull’economia, sulle cose che non cambiano mai, ma credo che per migliorare sia necessario che ognuno di noi, per quel che può, si tiri su le maniche e si dia da fare, contribuendo con forza, speranza e coraggio al cambiamento. E’ importante farlo subito e farlo insieme. Sono consulente finanziario, assessore nel comune di Bernezzo e consigliere della comunità montana valli Grana e Maira. Sono anche nonvedente, te n’eri accorto?
RISULTATI ELEZIONI REGIONALI
LA MIA CANDIDATURA A PUNTATE - guarda il video
lunedì 10 maggio 2010
ER CIRCOLO DEL LIBBERO PENSIERO (TRILUSSA - 1920)
Un gatto bianco, ch’era presidente
der Circolo der Libbero Pensiero
sentì che un gatto nero,
libero pensatore come lui,
je faceva la critica
riguardo a la politica
ch’era contraria a li pensieri sui.
"Giacche nun badi alli fattacci tui,
-Je disse er gatto bianco inviperito-,
rassegnerai le proprie dimissione
e uscirai da le file der partito:
che qui la poi pensà liberamente
come te pare a te, ma a condizione
che t’associ a l’idee der presidente
e a le proposte de la commissione!"
"E’ vero, ho torto, ho aggito malamente…"
Rispose er gatto nero.
E pe restà ner Libero Pensiero
Da quela vorta nun pensò più gnente.
der Circolo der Libbero Pensiero
sentì che un gatto nero,
libero pensatore come lui,
je faceva la critica
riguardo a la politica
ch’era contraria a li pensieri sui.
"Giacche nun badi alli fattacci tui,
-Je disse er gatto bianco inviperito-,
rassegnerai le proprie dimissione
e uscirai da le file der partito:
che qui la poi pensà liberamente
come te pare a te, ma a condizione
che t’associ a l’idee der presidente
e a le proposte de la commissione!"
"E’ vero, ho torto, ho aggito malamente…"
Rispose er gatto nero.
E pe restà ner Libero Pensiero
Da quela vorta nun pensò più gnente.
venerdì 23 aprile 2010
TUTTI IN CARROZZA, IL TRENO RIPARTE!
Avevo preannunciato un post sulla “speranza”… e come promesso eccomi! Vorrei partire dalle regole della comunicazione, non perché voglia prenderla alla larga solo per riempire di righe il pezzo, ma perché dalle reglole della comunicazione parte il mio percorso mentale.
Per lavoro prima e per politica poi, mi sono confrontato con la comunicazione: per convincere una persona della bontà delle tue idee (o dei tuoi prodotti) devi interagire con lei, parlare e quindi comunicare. La prima cosa che insegnano i guru è che devi parlare al noto delle persone, capisci chi hai davanti e poi veicola il tuo messaggio facendo in modo che il tuo interlocutore trovi la chiave di quel che gli vuoi dire tra le cose che già conosce, fagli tanti esempi calati nel suo mondo, nella sua realtà quotidiana: questo non vuol dire intortare la gente, ma semplicemente rendere più agevole la veicolazione di nuove idee e concetti.
Tutto sto po’ di preambolo mi serve per dire che la comunicazione politica generalizzata, fatta cioè attraverso i mass media, non potendo sapere chi sia realmente l’interlocutore, deve orientarsi verso un modello… il dato sorprendente è che l’ascoltatore medio, verso il quale è rivolto e quindi tarato il messaggio è: UN RAGAZZINO DI 12/13 ANNI (E NEPPURE TROPPO SVEGLIO ndr considerazione fatta da un politico nazionale non ricordo bene in che situazione, ma reale, giuro!).
Il che significa che quando si prepara un messaggio di natura politica, lo si cuce su misura di un uditore medio (mediocre direi) con un livello di conoscenza ed esperienza piuttosto basso, non me ne vogliano i pochi/pochissimi teen ager che leggono questo blog.
Ora immagino che vi starete chiedendo dove stia la speranza in tutto ciò….
Durante questa campagna elettorale ho scoperto una cosa molto molto molto interessante: è vero forse che la media delle persone è simile a quella ipotizzata dal campione astratto di cui ho parlato prima, ma, nella realtà, si arriva a quel risultato perché c’è la metà delle persone che è decisamente sopra quella media e l’altra metà che eè decisamente sotto! E tutto questo, sia ben chiaro, al di là di ogni possibile orientamento politico o astio post elettorale. Specifico meglio: ci sono tante persone che sono sinceramente curiose, interessate alla politica nel senso di gestione della polis, sinceramente orientati all’analisi ed alla soluzione dei problemi. Il punto è, però, che moltissime di queste persone non si sentono rappresentate dalla politica, non ci sono messaggi veicolati sul loro target e quindi, mancando comunicazione, viene meno il legame tra loro ed il voto e quindi si genera astensione.
Ai posteri l’ardua sentenza? No, direi. A noi tracciare il percorso del nostro futuro, anche politico: diamoci da fare, perché c’è spazio e pure tanto!! Ricominciamo a parlare di progetti e di programmi, ma soprattutto stiamo vicini, “qualsiasi cosa esca da quella porta stiamo vicini…. Ed al mio via, scateniamo l’inferno!” (Il gladiatore…. Va beh, ognuno ha i suoi riferimenti culturali…) (ed il “via” è mio… solo per licenza cinematografica! Sia ben chiaro!)
mercoledì 31 marzo 2010
Il legame con le persone e con il territorio
L'ottimo risultato di Federico (1462 preferenze) ci fa "guardare avanti" con ottimismo.
Secondo me, il fatto che i voti siano arrivati da tutte le parti della provincia, indica che si è creato un movimento di persone che ha apprezzato il modo di fare politica di Federico e si è mosso sul territorio.
E' nato un legame di fiducia con le persone e con il territorio.
Da questo presupposto parte la nuova esperienza che dobbiamo fare tutti insieme: mantenere vivo e reale questo contatto!
Quindi FATEVI SENTIRE E PROPONETE LE VOSTRE IDEE perchè si comincia a costruire...
Secondo me, il fatto che i voti siano arrivati da tutte le parti della provincia, indica che si è creato un movimento di persone che ha apprezzato il modo di fare politica di Federico e si è mosso sul territorio.
E' nato un legame di fiducia con le persone e con il territorio.
Da questo presupposto parte la nuova esperienza che dobbiamo fare tutti insieme: mantenere vivo e reale questo contatto!
Quindi FATEVI SENTIRE E PROPONETE LE VOSTRE IDEE perchè si comincia a costruire...
UN POST DI FINE QUALCOSA E DI INIZIO QUALCOS'ALTRO
Vorrei, parafrasando Pozzetto, scrivere qualcosa di intelligente.... vorrei, però, per scrivere e per pensare serve tempo. Da due giorni vivo attaccato al telefono, sto parlando con decine, decine e decine di persone che chiedono, si informano, incrociano le dita, si complimentano e sperano.
Ecco: SPERANO.
Mentre ririspondo al telefono e rimando il pensiero intelligente al prossimo post... ne anticipo il tema: LA SPERANZA.
Mentre ririspondo al telefono e rimando il pensiero intelligente al prossimo post... ne anticipo il tema: LA SPERANZA.
Per ora, se no mi cade la chiamata.... GRAZIE GRAZIE GRAZIE A TUTTI VOI! CHE DI SPERANZA NELLE PERSONE ME NE AVETE DATA TANTA!
FINITA... O NO?
Beh, ormai com'è finita si sa. Mi scuso per il mio precedente post: avevo promesso che avremmo pubblicato i risultati man mano che si andava avanti.... in realtà è stata una serata decisamente concitata. Emozionante. E alla fine un po' amara. Non c'è stata la freddezza per riportare i risultati!!!
Ma non è da farne un dramma: ci sono sicuramente cose peggiori di un presidente della Regione leghista... ora non me ne viene in mente nessuna, ma ne sono certo!!
Scherzi a parte: gli elettori si sono espressi e va bene. Questa è Democrazia. Quanto alla Lega finalmente avrà la possibilità di dimostrare se sa governare PER IL POPOLO: è al governo nazionale, al governo regionale, al governo provinciale e in molti comuni. Non ha scuse. E se lavora davvero per il popolo alla fine va bene no? Mica siamo qui a fare ideologia...
Per quel che riguarda Fede ha fatto un buon risultato: 1462 preferenze risultando primo della lista nella sua Circoscrizione.
Purtroppo stando cosi' le cose è un risultato inutile ai fini del seggio in Regione.
E' stato pero' un bellissimo risultato e una bellissima avventura dal punto di vista umano.
Grazie a tutti quelli che hanno creduto in Fede e nel suo progetto.
E chi lo puo' dire: l'avventura magari non finisce qui... Ciao!
Beh, ormai com'è finita si sa. Mi scuso per il mio precedente post: avevo promesso che avremmo pubblicato i risultati man mano che si andava avanti.... in realtà è stata una serata decisamente concitata. Emozionante. E alla fine un po' amara. Non c'è stata la freddezza per riportare i risultati!!!
Ma non è da farne un dramma: ci sono sicuramente cose peggiori di un presidente della Regione leghista... ora non me ne viene in mente nessuna, ma ne sono certo!!
Scherzi a parte: gli elettori si sono espressi e va bene. Questa è Democrazia. Quanto alla Lega finalmente avrà la possibilità di dimostrare se sa governare PER IL POPOLO: è al governo nazionale, al governo regionale, al governo provinciale e in molti comuni. Non ha scuse. E se lavora davvero per il popolo alla fine va bene no? Mica siamo qui a fare ideologia...
Per quel che riguarda Fede ha fatto un buon risultato: 1462 preferenze risultando primo della lista nella sua Circoscrizione.
Purtroppo stando cosi' le cose è un risultato inutile ai fini del seggio in Regione.
E' stato pero' un bellissimo risultato e una bellissima avventura dal punto di vista umano.
Grazie a tutti quelli che hanno creduto in Fede e nel suo progetto.
E chi lo puo' dire: l'avventura magari non finisce qui... Ciao!
AGGIORNAMENTO
Come anticipavano i sondaggi e come abbiamo potuto constatare anche noi nel corso della nostra campagna elettorale sta vincendo l'astensionismo. Mi spiace. Mi spiace tanto, xchè chi vince o chi perde avrà sempre modo di giustificarsi: chi vince dirà che quelli che potevano dargli maggior distacco non sono andati. Chi perde dirà che l'astensionismo ha avvantaggiato il vincente.
UFFA!
La realtà è che in ogni caso avremo perso noi cittadini. Ancora una volta quello che avremo espresso alle urne sarà interpretato, stravolto, denaturato.
Ma c'è ancora tempo. Si puo' ancora recuperare.
ANDATE A FAR SENTIRE CHE CI SIETE! E CHI SIETE!
Abbiamo bisogno della vostra fiducia.
Per cambiare un po' le cose...
Buon voto!
Come anticipavano i sondaggi e come abbiamo potuto constatare anche noi nel corso della nostra campagna elettorale sta vincendo l'astensionismo. Mi spiace. Mi spiace tanto, xchè chi vince o chi perde avrà sempre modo di giustificarsi: chi vince dirà che quelli che potevano dargli maggior distacco non sono andati. Chi perde dirà che l'astensionismo ha avvantaggiato il vincente.
UFFA!
La realtà è che in ogni caso avremo perso noi cittadini. Ancora una volta quello che avremo espresso alle urne sarà interpretato, stravolto, denaturato.
Ma c'è ancora tempo. Si puo' ancora recuperare.
ANDATE A FAR SENTIRE CHE CI SIETE! E CHI SIETE!
Abbiamo bisogno della vostra fiducia.
Per cambiare un po' le cose...
Buon voto!
domenica 28 marzo 2010
E' ARRIVATO IL GRAN GIORNO!
FATTO! Ci son voluti 2 minuti. Una roba da niente. Un tempo spendibile anche in una gran bella giornata com'è oggi: 2 minuti di tempo per una croce e un nome... un passo per la riconquista del nostro futuro.
Giornata ventosa ma serena "da paura!!" che sarebbe bello fosse di buon auspicio: una ventata di voti per una faccia nuova che allontana un po' i nuvoloni della politica vecchia che ci ha cosi' stufato...
Lo so quant'è difficile che l'obbiettivo venga raggiunto... PERO' CI CREDIAMO.
Tant'è che si è parlato anche del futuro di questo blog.
SARA' UN MEZZO DI CONTATTO tra Federico e chiunque abbia intenzione di avere la sua opinione, parlargli, suggerire idee e fare critiche sull'operato della Regione. Costruttive pero': di gente che demolisce ce n'è già troppa...
Ma ora non corriamo troppo... vediamo prima che succede!!
Buon voto!
FATTO! Ci son voluti 2 minuti. Una roba da niente. Un tempo spendibile anche in una gran bella giornata com'è oggi: 2 minuti di tempo per una croce e un nome... un passo per la riconquista del nostro futuro.
Giornata ventosa ma serena "da paura!!" che sarebbe bello fosse di buon auspicio: una ventata di voti per una faccia nuova che allontana un po' i nuvoloni della politica vecchia che ci ha cosi' stufato...
Lo so quant'è difficile che l'obbiettivo venga raggiunto... PERO' CI CREDIAMO.
Tant'è che si è parlato anche del futuro di questo blog.
SARA' UN MEZZO DI CONTATTO tra Federico e chiunque abbia intenzione di avere la sua opinione, parlargli, suggerire idee e fare critiche sull'operato della Regione. Costruttive pero': di gente che demolisce ce n'è già troppa...
Ma ora non corriamo troppo... vediamo prima che succede!!
Buon voto!
sabato 27 marzo 2010
...MA DI CERTO NON E' FINITA!
Eccoci. Finita la campagna elettorale. Se Dio vuole oggi è la giornata in cui ognuno puo' ragionare su quanto emerso nel corso dell'ultimo mese e farsi un'idea del voto. Tutto questo senza l'azione di disturbo esercitata dalla "pubblicità" dei vari candidati.
Beh... da pensare ce n'è parecchio... anche se fare un ragionamento confrontando i programmi forse è un po' difficile. Di tutto si è parlato, meno che di questo.
In questo blog puoi trovare qualcosa. Niente di cosi' grande e sensazionale. Federico vuole procedere per piccoli passi, che poi non è altro che quello che bisogna fare per cambiare le cose.
Pero' nei vari contributi puoi trovare quella che è l'idea, non l'ideologia. Il ritorno a quello che deve essere la POLITICA quella vera. Un modo concreto per aiutare la gente a star meglio.
Il ritorno all'idea originale della politica dei popoli antichi, espressa meravigliosamente nel post di apertura di questo Blog che io voglio riportare qui di seguito come chiusura ideale della NOSTRA campagna elettorale.
E ricordate che non è finito nulla: tutto ha inizio ora.
Buon voto!
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza dialtri,
chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come unaricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi nonsiamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad unapolitica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via dellademocrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogniateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così
Pericle, mezzo millenio A.C. o giù di lì...
Eccoci. Finita la campagna elettorale. Se Dio vuole oggi è la giornata in cui ognuno puo' ragionare su quanto emerso nel corso dell'ultimo mese e farsi un'idea del voto. Tutto questo senza l'azione di disturbo esercitata dalla "pubblicità" dei vari candidati.
Beh... da pensare ce n'è parecchio... anche se fare un ragionamento confrontando i programmi forse è un po' difficile. Di tutto si è parlato, meno che di questo.
In questo blog puoi trovare qualcosa. Niente di cosi' grande e sensazionale. Federico vuole procedere per piccoli passi, che poi non è altro che quello che bisogna fare per cambiare le cose.
Pero' nei vari contributi puoi trovare quella che è l'idea, non l'ideologia. Il ritorno a quello che deve essere la POLITICA quella vera. Un modo concreto per aiutare la gente a star meglio.
Il ritorno all'idea originale della politica dei popoli antichi, espressa meravigliosamente nel post di apertura di questo Blog che io voglio riportare qui di seguito come chiusura ideale della NOSTRA campagna elettorale.
E ricordate che non è finito nulla: tutto ha inizio ora.
Buon voto!
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza dialtri,
chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come unaricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi nonsiamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad unapolitica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via dellademocrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogniateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così
Pericle, mezzo millenio A.C. o giù di lì...
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